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Il
paesaggio, l'arte
Cortona
si trova in provincia di Arezzo e si erge su un ripido contrafforte
del Monte Sant' Egidio a 650 m. di altezza. Cinta da mura poderose,
che testimoniano un passato glorioso, essa racchiude nei suoi
musei, nelle chiese, nei conventi, nel palazzi, opere d'arte e
capolavori che ne fanno oggi una delle località dell'Italia
Centrale più conosciute e più frequentate dai flussi
turistici.
La
Città, contornata di oliveti e vigne, è una stupenda
terrazza che si apre su uno dei più suggestivi panorami
d'Italia. Ai suoi piedi si estende l'ampia e fertile pianura della
Valdichiana, con sullo sfondo, all'orizzonte, i monti di Siena,
tra cui spiccano l'Amiata ed il Cetona e con il Lago Trasimeno
che si affaccia al di là delle colline che videro lo scontro
tra l'esercito di Annibale e quello del Console Flaminio (217
a.C.).
L'aspetto architettonico di Cortona è caratteristico: lungo
le vie strette e ripide, pavimentate a lastroni, s'innalzano
palazzi e chiese in cui domina la pietra serena. Tra i palazzi
medievali e rinascimentali sono da segnalare il Palazzo
Civico del XIII secolo, il Palazzo Casali sede del Museo dell'Accademia
Etrusca che raccoglie collezioni egizie,
etrusche, romane ed una pinacoteca ove spiccano dipinti del cortonesi
Luca Signorelli e del Pinturicchio, il Palazzo
Cristofanello, la Villa Passerini (detta il Palazzone, ora sede
della Scuola Normale Superiore di Pisa)
Tra gli edifici sacri il più importante monumento artistico
è senz'altro la Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio,
del senese Francesco di Giorgio Martini, iniziata nel 1485. Essa
è tra le costruzioni più perfette del Rinascimento.
Di rilievo anche le Chiese di S. Francesco, iniziata da Frate
Elia Coppi nel 1245, di San Domenico, l'Abbazia di Farneta, preromanica
(si trova a poca distanza dalle terme di Manzano), quella romanica
di Sant'Angelo, quella del Gesù, sede del Museo Diocesano
ove accanto alla celebre Annunciazione del Beato Angelico, si
trovano dipinti di Luca Signorelli, Pietro Lorenzetti, Duccio
da Boninsegna.
Nella
parte più alta della Città troneggia
l'antica Fortezza dei Medici; poco più sotto si innalza
la Basilica di Santa
Margherita. Da Cortona la si può raggiungere anche a piedi
percorrendo una suggestiva strada lungo la quale si
susseguono le edicole della Via Crucis, opera del pittore cortonese
Gino Severini.
Un complesso architettonico di grande suggestione è infine
il Convento delle Celle, situato a poche decine di metri
dal nostro agriturismo, tra il verde di un folto bosco di lecci
sulle pendici del Monte Sant'Egidio. L'eremo fu fondato
da San Francesco nel primi anni del 1200.
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